Home » Addio alla Carta d’Identità: è arrivata l’ordinanza ufficiale | Puoi anche buttarla via: adesso è solo della carta straccia

Addio alla Carta d’Identità: è arrivata l’ordinanza ufficiale | Puoi anche buttarla via: adesso è solo della carta straccia

Documento di identità europea

Addio carta d'identità classica, ecco come cambia (Freepik Foto) - www.sciencecue.it

L’evoluzione dei documenti di identità riflette i cambiamenti tecnologici e normativi che coinvolgono la nostra società.

La crescente digitalizzazione ha interessato anche i tradizionali strumenti di riconoscimento personale, spingendo verso soluzioni più sicure e moderne. Questa trasformazione ha l’obiettivo di facilitare l’accesso ai servizi pubblici, garantendo al contempo un livello maggiore di protezione contro frodi e falsificazioni. Tuttavia, ogni innovazione richiede un periodo di adattamento sia per i cittadini che per le amministrazioni.

Il documento di identità rappresenta uno strumento essenziale per attestare la propria identità, fondamentale in molteplici situazioni quotidiane, dai rapporti con la pubblica amministrazione ai viaggi. Le modifiche che lo riguardano generano quindi sempre attenzione, poiché possono influenzare direttamente la vita di molte persone. Comprendere le nuove regole è dunque fondamentale per evitare disagi o sorprese.

L’armonizzazione europea dei documenti di identità ha introdotto standard internazionali che coinvolgono l’adozione di elementi biometrici e zone di lettura ottica (MRZ), pensati per aumentare la sicurezza e velocizzare i controlli alle frontiere. Questi criteri, previsti dal Regolamento UE 2019/1157, mirano a garantire uniformità e affidabilità in tutta l’Unione Europea.

Parallelamente, la progressiva digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche richiede documenti che siano interoperabili con sistemi informatici avanzati, per semplificare l’erogazione dei servizi. In questo scenario, il passaggio dal documento cartaceo a quello elettronico appare inevitabile e necessario.

Le nuove regole per i documenti di identità

Il Regolamento UE 2019/1157, che stabilisce i requisiti per i documenti di identità validi per l’espatrio, ha fissato una data importante: dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea, anche se ancora valida, non potrà più essere utilizzata per viaggiare all’estero. Questo perché la carta cartacea manca della zona a lettura ottica e del chip biometrico richiesti per garantire standard elevati di sicurezza e rapidità nei controlli.

Tale norma non riguarda l’utilizzo della carta sul territorio nazionale, dove rimane valida fino alla sua scadenza naturale, ma limita il suo impiego per l’accesso ai paesi dell’Unione Europea e oltre. L’obiettivo è favorire un’omogeneità di standard tra i paesi membri, migliorando la protezione dei dati e la lotta contro i documenti falsi (SkyTG24, 2025).

Documento di identità
Ecco come cambiano i documenti d’identità (Freepik Foto) – www.sciencecue.it

Cosa cambia per i cittadini

Dal 3 agosto 2026, chi possiede ancora una carta d’identità cartacea deve richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) per poter viaggiare senza problemi. La CIE contiene un chip biometrico, conforme alle disposizioni europee, ed è necessaria non solo per l’espatrio, ma anche per accedere a diversi servizi digitali offerti dalla Pubblica Amministrazione.

La richiesta può essere fatta presso il Comune di residenza, presentando il documento in scadenza, una fotografia recente e il codice fiscale. Il costo è intorno ai 22 euro e i tempi di rilascio sono mediamente di sei giorni lavorativi. Per i cittadini residenti all’estero, i consolati italiani stanno predisponendo procedure specifiche per facilitare la transizione.