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Windy mostra con un pallino colorato quanto fidarsi della previsione meteo
Windy mostra con un pallino colorato quanto fidarsi della previsione meteo
Windy.com affianca a ogni giorno un indicatore di predictability calcolato da meteoblue. Come funziona e che cosa misura davvero.
Windy.com ha affiancato a ogni giorno della previsione locale un pallino colorato che indica quanto quella previsione è affidabile. Compare nella parte alta della scheda di previsione per un punto specifico, insieme a una percentuale di predictability, e funziona con qualsiasi modello meteorologico l'utente abbia selezionato. La società ceca lo ha introdotto nell'estate 2026 dentro il rifacimento della location forecast, il pannello che si apre cliccando su una località della mappa.
I livelli sono quattro, da previsione affidabile a previsione destinata a cambiare, con due gradini intermedi di incertezza. L'indicatore non tocca i numeri mostrati. Temperature, vento e precipitazioni restano quelli calcolati dal modello scelto, quello che cambia è il peso che ha senso dare a un giorno rispetto a un altro dentro la stessa schermata. Nell'esempio diffuso da Windy tre giorni consecutivi della stessa località portano 50%, 80% e 40%, quindi il giovedì regge meglio del mercoledì che lo precede.
Da dove arriva la percentuale accanto al giorno
Il calcolo non è di Windy. L'indicatore, come scrive la stessa azienda nella pagina di presentazione dell'aggiornamento su windy.com, è alimentato dal Learning MultiModel di meteoblue, un sistema di post elaborazione che confronta le misure raccolte dalle stazioni con quello che i vari modelli stanno simulando in quel punto e sceglie di volta in volta quello che si sta comportando meglio. Nella documentazione tecnica di meteoblue il metodo risulta validato per temperatura dell'aria, temperatura di rugiada e velocità del vento.
L'indice di predictability nasce dagli errori di quelle stesse tre grandezze. Gli scarti orari assoluti della previsione statistica MOS, la correzione che ripulisce l'uscita del modello dalle distorsioni locali, vengono riscalati tra 0 e 1 con peso uguale per le tre variabili, e i limiti della scala sono fissati in modo che il 10% di errori più grandi finisca a 0 e il 10% più piccoli a 1. Le precipitazioni non rientrano in quello schema, e questo spiega perché un pallino verde non garantisce che l'ora esatta di un rovescio sia altrettanto solida.
Sulla qualità del modello che sta sotto, i numeri disponibili sono quelli del fornitore. La verifica pubblicata da meteoblue su oltre 30.000 stazioni nel mondo attribuisce al Learning MultiModel un errore medio assoluto di 1,2 K sulla previsione a 24 ore e di 2,0 K su quella a sei giorni. Windy dichiara inoltre che il sistema combina fino a 40 modelli e che una verifica del 2025 avrebbe migliorato di oltre il 20% l'accuratezza sulle precipitazioni rispetto a qualsiasi modello singolo. Sono dati diffusi da chi vende il servizio e non risultano confermati da una valutazione indipendente.
Perché a volte la previsione tiene dieci giorni e a volte tre
La parte meteorologica del ragionamento è consolidata da decenni. L'atmosfera si comporta come un sistema dinamico non lineare in cui l'evoluzione dipende in modo sensibile dalle condizioni di partenza, e la stima dello stato attuale, costruita con stazioni, satelliti, radar e radiosonde, contiene sempre un errore. Quell'errore cresce con l'orizzonte temporale, e come ricorda la documentazione dell'ECMWF sulla previsione d'insieme la velocità con cui cresce dipende dalla configurazione atmosferica del momento.
Un anticiclone ampio e stazionario è una struttura rigida, i modelli restano d'accordo per giorni. Una corrente a getto che oscilla, o un minimo depressionario che può prendere due traiettorie diverse, amplifica in fretta lo scarto iniziale e porta due modelli a divergere entro settantadue ore sullo stesso punto. Per questo la domanda su quanti giorni in avanti si possa prevedere il tempo non ha una risposta unica, e Windy la riformula come una proprietà del singolo giorno invece che una caratteristica dell'app.
Restano due limiti pratici. Il pallino dice quanto è probabile che la previsione cambi, non in quale direzione, quindi un valore basso non anticipa se arriverà più pioggia o meno di quella indicata. E l'indice vale per quella località e per quel giorno, non è un giudizio sul modello, tanto che due punti distanti pochi chilometri in area costiera o in montagna possono avere colori diversi per la stessa giornata.
Domande frequenti
Che cosa indica il pallino colorato accanto a ogni giorno su Windy?
Indica quanta fiducia dare alla previsione di quel giorno in quella località. Il verde segnala una situazione in cui i modelli concordano e la previsione ha buone probabilità di restare stabile, il rosso una configurazione fragile che verosimilmente cambierà negli aggiornamenti successivi. Il valore riguarda la stabilità della previsione, non la gravità del tempo atteso.
Il pallino modifica i dati della previsione mostrata?
No. Temperature, vento, nuvolosità e precipitazioni restano quelli prodotti dal modello selezionato dall'utente. L'indicatore si limita ad affiancare a ogni giornata una misura di incertezza, calcolata da meteoblue, che aiuta a capire quali giorni conviene considerare già decisi e quali vanno ricontrollati prima di prendere una decisione operativa.
Perché due modelli danno previsioni diverse per lo stesso giorno?
Perché partono da una ricostruzione leggermente diversa dello stato dell'atmosfera e la rappresentano con equazioni, risoluzioni e semplificazioni differenti. Finché la configurazione è stabile le differenze restano piccole, quando la situazione è instabile lo scarto iniziale si amplifica e le due previsioni si separano, a volte già entro tre giorni.