“C’è un errore ortografico in questo messaggio…”: da oggi WhatsApp ti salva dalle brutte figure | Un click e scriverà il testo al posto tuo

Arriva l'assistente (depositphotos.com) -www.sciencecue.it
WhatsApp lancia lo strumento che corregge, riscrive e adatta i messaggi, assicurando chiarezza e rispetto della privacy.
Nell’era della comunicazione estesa via digitale, il testo scritto è diventato un vero calderone emotivo ed espressivo nelle nostre giornate.
Che si parli di chiacchierate tra amici, comunicazioni familiari o interazioni lavorative più formali, un semplice refuso o un tono inadeguato possono generare facilmente malintesi o situazioni imbarazzanti.
Questo succede perché la scrittura, priva di elementi come espressioni facciali o variazioni nella voce, tende a essere più rigida e a lasciare spazio a interpretazioni. Anche le icone o le emoji possono creare malintesi.
Non sorprende quindi che le app di messaggistica stiano progressivamente adottando strumenti che assistano gli utenti nella scrittura, correggendo errori e adattando il contenuto al contesto.
Un nuovo approccio di scrittura
WhatsApp, sempre all’avanguardia nelle novità tecnologiche nel settore, ha deciso di rispondere a questa necessità introducendo una nuova funzione destinata a cambiare il nostro approccio alla scrittura digitale. Questa novità si inserisce in un contesto più ampio dove simili strumenti sono già stati implementati con successo in contesti d’uso come le email e le piattaforme di lavoro collaborativo.
Come scrive Fastweb, Writing Help è concepito come supporto diretto per gli utenti di WhatsApp che devono redigere messaggi grammaticalmente corretti e stilisticamente adeguati. Non intende sostituire l’utente, ma piuttosto affiancarlo, offrendo suggerimenti che variano dalla semplice correzione di errori a una ristrutturazione più fluida delle frasi. La funzione, soprattutto, è capace di modulare il tono del messaggio a seconda del contesto, rendendolo più professionale in ambiti di lavoro o più informale e diretto in conversazioni personali.

Padroni di scegliere
L’utente rimane sempre padrone della situazione, potendo scegliere di accettare, rifiutare o modificare ulteriormente le proposte fornite dall’intelligenza artificiale. L’innovazione non risiede solo nella tecnologia utilizzata, ma anche nel modo in cui WhatsApp ha deciso di tutelare la privacy dei propri utenti. Infatti, i dati non vengono legati all’identità dell’utente e le richieste elaborate dal sistema non vengono salvate sui server di Meta, minimizzando i rischi legati alla gestione di informazioni delicate.
Attualmente, la funzione è in fase di test ed è disponibile per gli utenti della versione beta di WhatsApp su Android. Tuttavia, è prevista in futuro un’estensione a tutte le piattaforme, con un aggiornamento che renderà Writing Help accessibile a milioni di persone. La novità si unisce ad altre soluzioni già esistenti in altre piattaforme, secondo Fastweb. Ad esempio, il sistema di completamento automatico delle email di Gmail suggerisce frasi intere; le funzionalità di scrittura assistita di Telegram Premium migliorano la forma e la leggibilità dei messaggi.